In tempi di AI, viaggi interplanetari e interstellari, i cavalli possono ancora esserci molto utili. Così come lo sono stati per la signora Carmen (nome di fantasia), 83 anni, che è stata trasportata in ospedale con una frattura all’anca a bordo di una sorta di mini-bus a trazione equina. È successo a Cuba, a Guamà, una cittadina all’estremo sud dell’isola caraibica.
In assenza di ambulanze, per far sì che l’anziana potesse ricevere assistenza medica, l’unica soluzione è stata caricarla, sdraiata su una tavola di legno, su un carretto coperto trainato da un cavallo che l’ha portata fino all’ospedale. Ad accompagnare la signora sono stati gli operatori del GMOS Guamá, un’unità locale legata alle attività di soccorso e di gestione delle emergenze, insieme con il personale della Croce Rossa cubana.
Secondo quanto riporta un post del reporter Yosmany Mayeta Labrada, il caso di Carmen sarebbe solo l’ultimo di una serie preoccupante. Lo scorso giugno un altro paziente era arrivato in ospedale in carrozza e ad agosto stessa sorte era toccata a una donna caduta in un pozzo.
In un paese dove manca praticamente tutto, Cuba, anche i cavalli continuano a giocare il loro ruolo accanto all’uomo. Almeno fino a quando non riusciranno a far funzionare le ambulanze.






















